
Perché scegliere un pavimento industriale in resina
La scelta di un pavimento industriale in resina per un’azienda è determinata dal fatto che la resina, grazie alle sue caratteristiche, è particolarmente resistente ad urti ed abrasioni, è igienica, rappresenta un notevole risparmio in termini di manutenzione, è particolarmente indicata sia per ambienti interni di lavoro soggetti ad una intensa azione di movimento merci, che per esterni, nelle aree di stoccaggio delle merci, nelle mense aziendali, nelle cucine, nei servizi igienici, è resistente agli agenti chimici e al fuoco.
Quali sono i punti di forza di un pavimento in resina
Fino a qualche anno fa i pavimenti industriali venivano realizzati prevalentemente in cemento, calcestruzzo e quarzo, magari con l’aggiunta in formula di particolari minerali come il corindone, piastrelle, PVC, vinile e linoleum.
Oggi, sempre più spesso, si scelgono pavimenti industriali in resina grazie ai numerosi vantaggi che offre questo materiale. In riferimento a questo tipo di pavimentazione, non bisogna infatti sottovalutare che essa rappresenta il piano di lavoro su cui si svolge tutta l’attività dell’azienda, dalla logistica alla gestione degli interni. Il loro ruolo è dunque essenziale perché è la superficie che risulta più soggetta alle sollecitazioni e alle pressioni fisiche.
La superficie industriale è soggetta a un alto traffico di macchinari pesanti, alle intemperie, come a forti escursioni termiche che possono compromettere la solidità della pavimentazione. Il primo fattore importante è quindi la resistenza e la solidità, rappresentatate da una buona capacità di contrastare diverse pressioni e sollecitazioni che possono interessare il suolo su cui avvengono le principali attività. Essenziale anche la durabilità e la resistenza agli agenti chimici.
La pavimentazione in resina ti offre tutte queste caratteristiche, oltre ad una serie di vantaggi:
- assorbe gli urti senza danni e non teme il passaggio continuo di operatori e macchinari;
- non è soggetta a rotture e crepe;
- resiste a compressione e alle azioni di torsione senza creare distacchi;
- è durevole nel tempo e assicura un ottimo livello di qualità per tutto il ciclo di vita;
- ha ridotti costi di manutenzione;
- tempi di posa rapidi;
- è priva di fughe, quindi adatta ad ambienti “sterili” tipo settore farmaceutico, alimentare o vitivinicolo;
- la resina è classificata come materiale antincendio classe 1, la più alta della scala;
- può essere pulita e lucidata facilmente, anche su grandi superfici;
- è antiscivolo;
- è estremamente resistente nel tempo.